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Ubuntu è un sistema operativo GNU/Linux rilasciato per la prima volta nel 2004, caratterizzato da velocità e facilità di utilizzo, orientato all’utilizzo desktop. Il suo sviluppo è finanziato dalla società Canonical Ltd; le sue Release sono rilasciate con cadenza semestrale (solitamente ad Aprile e ad Ottobre) sotto forma di software libero sotto licenza GNU GPL (fonte: Wikipedia)

Perché scrivere questa breve guida all’installazione? Un sistema operativo basato su Linux (Ubuntu, Xubuntu, Linux Mint, ecc.) è gratuito, veloce, resistente ai programmi dannosi, costantemente aggiornato, supportato da una grande quantità di programmi open source: uno strumento molto utile anche per piccoli studi professionali che hanno bisogno di una suite completa di applicazioni dedicate alle grafica, all’ufficio, ai contenuti multimediali senza dover necessariamente acquistare costose licenze.

Questa guida è stata realizzata utilizzando il sistema operativo Ubuntu; tuttavia le indicazioni rimangono sostanzialmente valide per tutti i sistemi operativi basati su Linux.

Vediamo in dettaglio la procedura di installazione.

Download del sistema operativo

Il file di installazione può essere scaricato gratuitamente da questo indirizzo: basta selezionare la versione più adatta al nostro hardware (32 o 64bit) e cliccare sul tasto “Start download”

Una volta scaricato il file di installazione (in formato *.iso), occorre masterizzarlo su un cd-rom attraverso un qualsiasi software di masterizzazione

installUbuntu(0)

Avvio del processo di installazione

Riavviare il computer da cd-rom (se questo non avviene in automatico, occorrerà schiacciare uno dei tasti funzione, solitamente F8, e selezionare l’unità di lettura); avviato il cd di installazione, troviamo la schermata di benvenuto dove scegliere, innanzitutto, la lingua; a questo punto possiamo scegliere di provare Ubuntu senza modificare il nostro computer, oppure procedere con l’installazione vera e propria

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Preparazione all’installazione

Il programma di installazione verifica la disponibilità di spazio su hard-disk  e di un collegamento internet funzionante per il download degli aggiornamenti (quindi spuntare “Scaricare gli aggiornamenti durante l’installazione”)

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Tipo di installazione

Questa è la fase più delicata perché occorre preparare le partizioni; nell’esempio proposto non sono presenti altri sistemi operativi, quindi andremo solo a creare le partizioni; qualora fosse già presente un sistema operativo, potremo decidere se affiancare ad Ubuntu il vecchio sistema operativo (in tal caso dovremmo ridimensionare le partizioni esistenti per creare spazio per le nuove; per questo tipo di installazione, rimando ad un prossimo articolo) oppure potremo cancellare del tutto il vecchio sistema operativo e le relative partizioni.

Torniamo al nostro esempio: cliccare “Altro”e poi “Continua” per creare manualmente le partizioni

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Cliccare “Nuova tabella partizioni” e poi “Continua”

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Innanzitutto occorre creare l’area di Swap: selezionare “Spazio libero” e cliccare “Aggiungi”; assegnare una dimensione (solitamente tra 1 e 2 volte la dimensione della memoria RAM installata), e selezionare dal menù a tendina “Area di swap”; cliccare “ok”

ubuntu 1

Adesso occorre creare la partizione del sistema operativo: selezionare “Spazio libero” e cliccare “Aggiungi”; assegnare una dimensione (variabile a seconda della dimensione del disco o dello spazio a disposizione) e dai menù a tendina selezionare “file sistem ext4 con journaling” e punto di mount “/”; cliccare “ok”

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Infine occorre creare la partizione dei file personali e dei file di impostazione: selezionare “Spazio libero” e cliccare “Aggiungi”;: assegnare una dimensione (variabile a seconda della dimensione del disco o dello spazio a disposizione) e dai menù a tendina selezionare “file sistem ext4 con journaling” e punto di mount “/home”; cliccare “ok”; dopodiché cliccare “Installa”

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Consiglio vivamente la creazione di quest’ultima partizione perchè in essa sono conservati tutti i files di impostazione dei programmi installati: questo significa che nella malaugurata ipotesi di formattazione del sistema operativo, ritroveremo tutte le nostre impostazioni e preferenze al loro posto quando andremo ad installare nuovamente Ubuntu; in alternativa è possibile creare la prima partizione (area di swap), la seconda partizione (punto di mount “/”) e procedere con l’installazione: in caso di reinstallazione del sistema operativo, per evitare di perdere impostazioni e preferenze, dovremo fare delle operazioni di copia/incolla non proprio semplici ed immediate.

Località

Selezionare il proprio fuso orario e cliccare “Continua”

ubuntu 1

Disposizione della tastiera

Selezionare la lingua della propria tastiera e cliccare “Continua”

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Informazioni personali

Inserire il nome utente, il nome del computer, la password di accesso; spuntare “Richiedere la password personale per accedere”; se necessario spuntare “Cifrare la cartella personale”; cliccare “Continua”

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Installazione

Attendere l’installazione del sistema operativo e degli aggiornamenti; al termine del processo ci verrà chiesto di togliere il cd e di riavviare

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Accesso

Il nostro nuovo sistema operativo è pronto per l’uso: inserire la password e premere invio

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Un’ultima precisazione: come scritto precedentemente, in questa installazione-esempio è presente un solo sistema operativo sul computer (Ubuntu); qualora fosse presente un secondo sistema operativo (es. Windows), all’avvio apparirà una schermata simile a questa:

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Per avviare Ubuntu non occorre fare nulla; per avviare Windows occorre selezionare, premendo il tasto direzione “giù” della tastiera, la riga “Microsoft Windows…” e premere invio.

Software e applicazioni

Per quanto riguarda l’installazione dei software, rimando ad un prossimo post.

 

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