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Chiesa di Santa Lucia, Terlizzi (BA)

Progetto esecutivo di restauro

Progetto pubblicato per gentile concessione dell’Arch. F.Russo.

 

La chiesa di Santa Lucia è situata in piazza Cavour, incuneata tra il complesso dell’ex monastero delle clarisse e Palazzo Scalera.

L’accesso alla chiesa, originariamente dedicata a San Pietro, avviene attraverso un piccolo sagrato sopraelevato di due gradini rispetto alla quota della piazza; la facciata, realizzata in pietra calcarea locale presenta un portone con stipiti e cornici decorate, sovrastato da un rosone, anch’esso decorato; la facciata presenta due diversi tipi di tessitura del paramento murario: più regolare (con conci squadrati e corsi pressoché orizzontali) lungo tutta l’altezza del portale, più irregolare in corrispondenza del rosone; chiude la facciata un campanile a vela tripartito contenente, ai lati, due campane e al centro una statua del XIV sec. raffigurante l’omonima Santa.

All’interno la chiesa è composta da un’unica navata voltata a botte; l’ingresso è sormontato da una cantoria in muratura accessibile da scala metallica; dalla cantoria è possibile accedere alla copertura; le superfici sono prevalentemente intonacate.

In fondo alla navata sono presenti un altare lapideo decorato con alle spalle, sulla parete absidale, un altare in marmo di più recente realizzazione; all’interno di tre nicchie sono presenti statue lignee. Ai lati dell’altare in marmo sono presenti due nicchie con stipiti e architrave in pietra: si tratta in realtà di due passaggi tompagnati verso due ambienti posti posteriormente.

La chiesa, sia internamente sia esternamente, non presenta gravi fenomeni di degrado. La mancanza di manutenzione e l’esposizione diretta agli agenti atmosferici hanno determinato, esternamente, la formazione di croste nere, patina biologica e deposito superficiale sull’intero prospetto. Internamente, sempre a causa di assenza di interventi manutentivi, sono presenti macchie di umidità nei pressi dell’ingresso (umidità di risalita capillare) e alle spalle dell’altare (umidità meteorica a causa, presumibilmente, di problemi di tenuta alle acque meteoriche della muratura posteriore e del terrazzo posizionato posteriormente alla chiesa); oltre al distacco di piccole porzioni di intonaco, non sono presenti altri fenomeni di degrado degni di nota.

Da sottolineare, invece, la realizzazione, sia internamente sia esternamente in facciata, di interventi inappropriati: stilatura dei giunti con malta di cemento e realizzazione di impianto elettrico interamente sopra-traccia e completamente inadeguato al contesto.

I principali interventi di restauro riguarderanno la rimozione degli interventi inappropriati, la pulizia delle superfici lapidee esterne, il ripristino delle superfici intonacate interne degradate,  la revisione della superfice di copertura per garantire la tenuta ed il corretto deflusso delle acque meteoriche. Per contrastare il fenomeno della risalita capillare, si procederà anche alla realizzazione di un vespaio areato in corrispondenza della navata e a ridosso del lato esterno della facciata.

 

Committente Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

Progettista Arch. Fernando Russo

Rilievo, Analisi del degrado, Informatizzazione del progetto Arch. Pietro O. Di Chito

Anno 2011

Project categories: Restauro, Rilievo

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